Riceviamo e condividiamo con piacere un aggiornamento delle responsabili del Golden Beehive per il nuovo anno educativo.
La loro lettera è disponibile QUI.
Il ringraziamento che abbiamo ricevuto dai bambini del Golden Beehive ci ha riempito il cuore di gioia… e non possiamo non condividerlo con voi che rendete possibile il sogno loro e di Francesca.
Grazie New Humanity International per avercelo inviato!
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Il distretto di Insein, nella periferia di Yangon, è uno dei più estesi, con una popolazione di oltre 300.000 persone. Nel 2008, in seguito al ciclone Nargis che ha devastato molte aree costiere del Paese, una parte della popolazione è stata costretta ad abbandonare i propri villaggi e a dirigersi verso le città. Un gruppo di famiglie si è insediata in un angolo del quartiere, costruendo baracche provvisorie all’interno di una discarica abusiva. Oggi in questo slum vivono 350 famiglie, per un totale di circa 1500 persone, tra cui 89 bambini sotto i 5 anni.
Le baracche sono abusive e le famiglie non si sono mai registrate dopo il loro arrivo in città. I bambini nati non sono mai stati registrati all’anagrafe, per lo stato non esistono, e come tali non hanno diritto all’accesso all’educazione né alle cure sanitarie.
Questo progetto, partito nel 2022 ha avviato, all’interno dello slum, una scuola che ospita fino a 70 bambini in età prescolare (3-4 anni). Il nome è Golden Beehive, alveare d’oro. L’alveare come comunità in cui uno si prende cura dell’altro, in cui ognuno ha il suo ruolo e chi detiene la leadership sa farsi guida dei più piccoli; oro perché è il colore sacro per il popolo birmano.
La scuola vuole sia assicurare educazione prescolare ai bambini, per facilitare il loro futuro inserimento scolastico, sia fornire supporto psicologico ai bambini con particolari fragilità e alle loro famiglie.
Lavorare con i bambini di 3-4 anni permette di iniziare un lavoro di educazione prescolare prima dell’inizio del ciclo scolastico, e parallelamente di avvicinarsi alle famiglie e di organizzare incontri con i genitori sul tema della salute e dell’igiene.
Se le condizioni politiche lo permetteranno, si potrà avviare anche un accompagnamento alle famiglie per l’iscrizione all’anagrafe, affinché i bambini possano avere accesso all’educazione e alle cure mediche.
La scuola, unica attività educativa presente nello slum, mira a diventare un punto di riferimento per il quartiere e occasione per avvicinare le famiglie e avviare percorsi di educazione anche con i genitori.
L’Associazione Francesca Pecorari sosterrà le spese operative di questo progetto per tutto l’anno 2023.
AGGIORNAMENTO 2024
Anche per quest’anno la Associazione Francesca Pecorari sosterrà le attività del progetto Golden Beehive!
Il 2023 è stato un anno più difficile del previsto, lo scoglio più grande è stato certamente la necessità di trovare una struttura diversa da quella in cui era stata aperta la scuola nel 2022. A dicembre la nuova scuola è stata finalmente inaugurata, e siamo felici di poter quindi continuare a fornire i fondi per le spese operative di questa importante iniziativa anche per tutto l’anno in corso.
Oltre alle iniziative fatte partire lo scorso anno, di educazione prescolare per i bambini tra i 3 e i 4 anni e di incontri con le famiglie per sensibilizzarle circa temi di salute e igiene, quest’anno ci sono delle novità: Fondazione New Humanity sta infatti cercando di creare un programma di accompagnamento prenatale e post parto. Questo non solo aiuterà le neomamme in una fase particolarmente sensibile, si è infatti visto che i primi disturbi gravi si sviluppano in età di allattamento o addirittura già prima della nascita, ma dovrebbe aiutare anche ad accompagnare le famiglie nel processo di iscrizione all’anagrafe, problema tuttora presente tra i nuovi nati nello slum di Insein.
Grazie al lavoro di New Humanity e di tutta la comunità di Ho Nar, sabato 13 luglio si è tenuta una grande festa per l’inaugurazione del nuovo asilo.
La struttura, operativa da marzo con l’inizio del nuovo anno scolastico, è stata ora definitivamente portata a termine.
Gli abitanti del villaggio, da cui era partita la richiesta per la mancanza totale di servizi nell’educazione prescolare, hanno continuato a contribuire e supportare questo progetto, che adesso è diventato realtà!
Oggi l’asilo è una realtà capace di accogliere 130 bambini dai 3 ai 5 anni nel villaggio di Ho Nar e di altre località nelle vicinanze.
Dalla Birmania eravamo in attesa della buona notizia e dopo i mesi delle pioggie… è arrivata, insieme alla bella stagione! Così nel piccolo villaggio di Honar, nello Shan State meridionale, hanno preso il via i lavori per la costruzione di una scuola materna comunitaria, sotto la guida di New Humanity.
Comunitaria non solo perché la richiesta è giunta direttamente dalla comunità ma anche e soprattutto perché coinvolge e coinvolgerà la comunità tutta nella realizzazione e gestione dell’asilo nell’ottica della sua completa sostenibilità.
Il sostegno della Fondazione Francesca Pecorari Onlus si rivolge alla costruzione materiale dell’edificio: un ambiente funzionale e sicuro dove i diritti inviolabili del bambino -salute, istruzione e gioco – vengano rispettati e difesi.
Un grande ciao dai bambini dell’asilo di Naung Cho inaugurato da poco (Novembre 2017)
“Il progetto va bene, abbiamo deciso nei prossimi mesi di investire un po’ di più sulla formazione delle 2 insegnanti perché possa ancora migliorare la qualità dell’insegnamento.” queste le parole di Francesca Benigno responsabile di New Humanity da poco rientrata da un viaggio in Myamnar.
E le buone notizie non finiscono qui, ci sono infatti altri villaggi che hanno avanzato richieste per la costruzione di asili e lo staff New Humanity in Myanmar le sta valutando.
Nel corso del 2015, in risposta a richieste arrivate dalle stesse comunità locali, si è deciso di avviare un progetto pilota di educazione prescolare nei due villaggi di Naung Leng 1 e Naung Choo, entrambi nella regione di Loi Mwe.
Entrambi i villaggi si trovano in posizione isolata e sono abitati principalmente da minoranze etniche. In questa regione non esiste alcun programma di educazione prescolare e l’intervento di New Humanity si configurerebbe quindi come l’unica iniziativa nell’area. L’obiettivo generale del progetto pilota è promuovere lo sviluppo dei bambini nella regione attraverso un’educazione inclusiva e l’assistenza ai bambini in età prescolare e alle loro famiglie.
Le scuole sono strutturate come un edificio di un unico piano, privo di barriere architettoniche, composto da stanze per le attività (3 a Naung Leng e 4 a Naung Choo), i servizi igienici e una veranda; le comunità di villaggio hanno fornito la propria manodopera gratuita. Nel villaggio di Naung Choo la costruzione si è conclusa a febbraio 2017, nel villaggio di Naung Leng si è conclusa a maggio 2017. A partire da gennaio 2017 è iniziata la formazione degli insegnanti e a giugno 2017 è stato inaugurato il nuovo anno scolastico.
Birmania, lì dove tutto ha avuto inizio!
Le nuove aperture democratiche intraprese nel 2012 ci permettono di riprendere i rapporti in questo affascinante Paese; così ha preso il via il nuovo progetto per la ristrutturazione della scuola primaria di Thar Yet Pin, piccolo ma molto importante per noi.
Lu Yo Taung si trova nel distretto di Kon Long, all’interno della municipalità di Taunggyi (a circa 30 miglia da Taunggyi, capitale dello Stato Shan).
Il villaggio è situato sulla strada principale che collega Shwe Nyaung a Bahtoo. Il distretto è composto da 17 villaggi, la maggior parte dei quali è dislocata in un’area pianeggiante, vasta e difficile da raggiungere a causa delle pessime condizioni stradali. Durante la stagione delle piogge molti dei villaggi, purtroppo, rimangono isolati.
Gli abitanti di Lu Yo Taung sono nella maggioranza agricoltori e allevatori di bestiame e gli edifici sono per lo più costruiti in bambù o in legno. L’intervento che il Comitato scolastico ha presentato a New Humanity riguarda la costruzione di un nuovo edificio scolastico. Si tratta di una scuola elementare (dalla 0 alla IV standard: cinque classi), con 5 insegnanti – compresa la direttrice. La scuola esistente, in legno, risale al 1967 ed è inadatta ad accogliere il numero elevato di studenti (131).
I lavori di costruzione della nuova scuola sono iniziati a marzo 2009 e si sono conclusi a fine maggio. Grazie alle buone condizioni della strada di accesso alla scuola, i tempi di consegna dei materiali sono stati rapidi ed efficienti, facendo sì che i lavori terminassero entro l’inizio della stagione delle piogge. In coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico a giugno, la scuola era perfettamente funzionante ed attiva.
Il 12 agosto 2009 si è tenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione alla presenza delle autorità di villaggio.
Attualmente la scuola ospita 110 bambini frequentanti le prime cinque classi del ciclo di istruzione elementare.
